Era Lunedi 13 Giugno. Ore 14,00
Il pranzo era servito. Avevo fame, molta fame....così quando mio padre mi ha chiesto: "Il tuo ragazzo è andato a votare?" senza pensare alle conseguenze. ho risposto "No"...Errore, grave errore! Mai abbassare la guardia ad un'ora dalla chiusura dei seggi elettorali, con mio padre a pochi centimetri pronto a demoralizzarti se
A. non hai votato
B. non hai votato per chi ha votato lui
C. ...hai votato....
Papà: "Perché non ha votato?"
Io: "Non lo so. Non ci siamo sentiti. Lavora. Non avrà avuto tempo"
Papà: "Che significa non avrà avuto tempo? Si trova sempre il tempo per votare! Non approvo proprio questo tuo ragazzo"
non approvo...non approvoooo...noooon approoooovo....
questa frase ha riecheggiato nella mia testa per tutta l'ora successiva. Ore 15,00 si chiudono i seggi. Era troppo tardi anche per chiedergli di andare a votare. Ero in crisi. Non sapevo più se lui era l'uomo della mia vita. Si ero in crisi sentimentale per colpa di un referendum! Come potevo pensare di stare con una persona così indifferente a certe tematiche così importanti? Una persona che non era andata a votare perché non gli andava poi così tanto?
Ore 15,30 non ce la facevo più a farmi tutte queste domande, dovevo chiamarlo e dirgli cosa mi stava facendo scoppiare. Lo chiamo. Mi risponde.
Io: "Amore perché non sei andato a votare??"
Lui: "Certo che sono andato a votare. Stamattina alle 8.30 prima di andare a lavoro. Avevo solo 4 ore di sonno ma volevo farlo. Anche NO, perché votare è un mio diritto"
Io: "Ah...puoi aspettare un attimo in linea?...PAPA' HA VOTATO!" (gesto dell'ombrello...)
Come ho potuto anche solo minimamente dubitare di lui?...Pericolo scampato.
In tutti i sensi....
ricordami di non confessarti mai se ho votato o meno! (e per chi/cosa/quando/dove/perchè) XD
ReplyDeletel'importante è non confessarlo a mio padre... :D
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