Tuesday, 26 October 2010

Londinesi: un popolo di lettori!


Noi italiani abbiamo molto da imparare da questi londinesi. Il rito del the delle 5pm, il rito della sbronza delle 5pm, il rito della corsa ad ostacoli in metro nell'orario di punta alle 5pm...ma soprattutto il rito della lettura a qualsiasi ora del giorno. Londra pullula di biblioteche, negozi e mercatini di libri, e omini che distribuiscono il londonpaper. Il londinese legge di tutto: da libri a riviste, da Times a Lite, da cartina della Tube a lista della spesa, ogni pezzo di carta contenga stampe o scritte è appetibile agli occhi di un lettore inglese. Arrivata a Londra mi sono dovuta rimboccare le maniche e iniziare a leggere per stare al passo con i tempi e la città. Innanzitutto mi sono informata: il londinese medio ha iniziato a leggere in metro non per passione verso la letteratura, bensì per scampare alla tortura psicologica che invade la società attuale...: il contatto umano! Osservate un londinese e vi renderete conto che legge solo se nel vagone c'è almeno un essere vivente. Sulla piattaforma invece il londinese aprirà un libro solo se strettamente richiesto dal protocollo, ovvero se sente la minima probabilità di una conversazione con qualcuno.
Per diventare un bravo lettore londinese è consigliabile seguire step by step una cronologia di fasi, altrimenti il rischio è di non apprendere il corretto modo di leggere e di farsi sgamare subito come "il solito straniero che non si è integrato...poraccio!"
a) Innanzitutto comprate un libro in inglese (solo quando sarete abbastanza integrati potrete tornare ad un libro in italiano, per dare l'impressione che siete londinesi vogliosi di imparare nuove lingue e culture...)
b) recatevi alla prima fermata tube disponibile, aspettate di salire sul treno e sedetevi. Dunque aprite il libro ad una pagina qualsiasi (non dalla prima mi raccomando!) e fate finta di leggere. Quando sarete più bravi potrete passare al passaggio successivo ovvero la lettura in piedi, ma affronteremo questo punto tra poco.
c) non alzate mai, e dico mai!, gli occhi dal libro. Per nessuna ragione al mondo! Altrimenti tutti i vostri sforzi andranno persi e ciò sarebbe un peccato. Se proprio non riuscite in questo punto, è consentita una variante: alzate gli occhi mooolto lentamente, e con sguardo cattivo e inquisitorio scrutate l'ambiente circostante fulminando ogni essere incroci il vostro sguardo cattivo e inquisitorio.
d) facoltativo: se volete concentratevi pure sulla lettura, ma correte il rischio di non scendere alla giusta fermata...fate pure desiderosi di cultura, io vi ho avvisato...
e) e con quest'ultimo punto passiamo al livello 7 di difficoltà: la lettura in piedi. Ammetto di non essere ancora riuscita a raggiungere questo passaggio, ho provato e riprovato ma il rischio di cadere è dietro l'angolo pronto a farmi fare una figuraccia! Il lettore londinese riesce a stare in piedi in metro senza appoggio alcuno, e resiste alla forza di gravità in maniera dignitosa. Ho saputo che la mia amica Francesca è riuscita in questa impresa, e da allora ha tutta la mia stima e rispetto...L'unica variante concessa a noi stranieri in terra londinese è quella di aggrapparci con una mano agli appositi appoggi, ma il problema subentra nel momento in cui vogliamo voltare pagina. Come si fa? Con una mossa felina liberiamo la mano dall'appoggio e giriamo pagina prima che la forza di gravità se ne accorga, oppure fingiamo uno starnuto in modo da permettere alla pagina di girarsi da sola, oppure non giriamo la pagina perchè tanto...non stiamo leggendo veramente...giusto?!

10 comments:

  1. Finalmente ti sei decisa ad aprire un blog! e inizi con uno dei tuoi scritti migliori :)

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  2. ciao, Siberia si è raccomandata perchè ti accogliessimo nel modo migliore quindi benvenuta :) a presto!

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  3. Quoto Queen B e sono felicissima di darti la benvenuta perché io sono un'amante della lettura. Leggo tutto dagli ebook ai libri cartacei, dalle riviste di cucina ai quotidiani alle riviste di moda, dalle confezioni di sapone ai biglietti del tram.
    E lavoro come free lance per le case editrici. Sono veramente felice che Siberia ti abbia segnalata. :D

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  4. eccomi... inviata speciale da siberia....
    ho un aneddoto relativamente alla lettura e ai londinesi....
    ho una coppia di amici che vivono a londra....lei è in realtà francese ma ha sposato un londinese e vivono lì.... almeno una volta all'anno li vado a trovare e sono ospite a casa loro... per etichetta porto dei regali.... su cosa portare a lei non ho mai problemi mentre per quanto riguarda lui mi devo sempre arrovellare il cervello....
    una di queste volte ho comprato un libro di beppe severgnini.... era scritto in inglese e mi sembrava divertente che potesse esser letto con facilità... senza grandi pretese....
    a distanza di un anno incontro il mio amico e gli chiedo se ha letto il libro e se gli è piaciuto.... lui mi risponde tranquillo, senza far una piega... non l'ho letto!!!!!

    ci son rimasta di un male.....
    un italiano avrebbe inventato una bugia a fin di bene.... si l'ho letto e mi è piaciuto....tanto io non l'avrei mica interrogato :D

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  5. grazie a tutte per il caloroso benvenuto!
    @bussola: gli inglesi sono così, dei gran simpaticoni...:D

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  6. ahahah, mi piace molto come scrivi!!!
    :D iscritta!

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  7. mi aveva fatto ridere troppo questo pezzo che avevo già letto in una tua nota...davvero esilarante perché così tremendamente vero..e alzi la mano chi ha mai visto un lettore nella tube a pagina 1...!

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  8. abbiamo così tanto da imparare dai londinesi... :)
    brava come sempre!

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  9. Gentile "Signorina Primavolta", l'immagine in apertura dell'articolo mi ha molto colpito e sarei molto curioso di conoscerne l'autore e sapere come contattarlo, perché vorrei utilizzarla in copertina di un volume sul romanzo inglese che sto curando.
    Grazie in anticipo.

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  10. Salve,
    purtroppo non posso aiutarla poiché ho preso l'immagine da google digitando semplicemente "lettore" come termine di ricerca...dopo il suo commento mi sono resa conto che altri blog hanno utilizzato l'immagine, ma nessuno cita il nome dell'autore o dell'opera. provi qui:
    http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=325437

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